Questo video documenta l’evento del 22 Novembre 2014 /This video documents the event of November 22nd, 2014.
English text below
Comunicato stampa dell’evento
Movimenti di un Tempo Impossibile (disponibile a questo link), video realizzato da Flatform nel 2011, verrà proiettato sabato 22 novembre 2014 alle 17 nel contesto di Casa Museo Jorn ad Albissola Marina. Il video sarà ri-sonorizzato da un inedito commento musicale dal vivo: il brano Exotik, di Carlo Chiddemi, per l’occasione eseguito da 15 bambini del Laboratorio di Ricerca e Propedeutica musicale dell’Associazione A.F. Lavagnino di Gavi, diretta dallo stesso Chiddemi.
A cura di Tiziana Casapietra
Flatform è un artista collettivo fondato nel 2006, con sede a Milano e a Berlino. Il loro linguaggio si sviluppa attraverso video, video installazioni e installazioni mobili. Opere di Flatform sono state presentate in prestigiosi film festival e centri internazionali d’arte contemporanea. Solo nel corso dell’ultimo anno, il loro lavoro è stato presentato, tra l’altro, all’Hirshhorn Museum di Washington, all’Hong-Gah Museum di Taiwan, al Festival du Nouveau Cinema di Montreal in Canada, all’International Film Festival di Rotterdam in Olanda, al Toronto International Film Festival in Canada, al Trento Film Festival, e al Cinemà du Reel a Parigi.
Carlo Chiddemi è musicista, compositore ed educatore, autore di un vasto repertorio finalizzato al mondo dell’infanzia. Da più di trent’anni è impegnato nel campo della propedeutica musicale, portando avanti un meticoloso lavoro di ricerca applicato a nuove metodologie e all’utilizzo di innovativi strumenti musicali rivolti ai bambini. È fondatore e animatore dell’associazione musicale A.F. Lavagnino di Gavi.
Flatform e Carlo Chiddemi sono stati coinvolti da Radicate nella realizzazione di un esperimento che consiste nell’attivare una sinergia tra arte visiva, musica, architettura e paesaggio naturale. Per realizzarlo ci si avvarrà di tre opere d’arte distinte: un video d’arte, un brano musicale, la casa in cui l’artista danese Asger Jorn ha vissuto molti anni trasformandola in opera d’arte. Le opere si compenetreranno, includendo lo stesso paesaggio, al fine di realizzare, in una sorta di osmosi, una quinta opera: l’evento a cui assisteremo.
Per questo evento Flatform e Carlo Chiddemi hanno progettato una spazializzazione sonora che si articola nei diversi ambienti, sia al chiuso che all’aperto, della Casa Museo Jorn. Questo permetterà ai visitatori di percepire, in modi sempre differenti, il video e la sua nuova sonorizzazione in base ai loro spostamenti all’interno dei vari spazi della struttura.
Il video Movimenti di un tempo Impossibile ritrae le rovine di un roccolo, ovvero di una casa adibita ad attirare gli uccelli nel susseguirsi delle stagioni. Nella sua versione originaria, il video è sonorizzato dal Primo Movimento del Quartetto in Fa Maggiore di Maurice Ravel, modificato per seguire l’andamento di diversi avvenimenti metereologici tra loro inconciliabili adattandosi ai loro ritmi e simulando i loro suoni.
Per l’esperimento nella Casa Museo Jorn, il video verrà privato del sonoro originale e sarà ri-sonorizzato dal vivo da quindici bambini, di età compresa tra i 7 e i 10 anni, del Laboratorio di Ricerca e Propedeutica musicale dell’Associazione A.F. Lavagnino di Gavi diretta dallo stesso Chiddemi. È prevista l’eccezionale partecipazione della violinista Adele Viglietti: classe 1995, diplomata con il massimo dei voti al conservatorio Paganini di Genova, è appena rientrata da un tour di grande successo in Giappone.
Il brano Exotik che andrà a ri-sonorizzare il video, si sviluppa su una melodia modale misolidia (uno dei modi antichi gregoriani) a cui vengono affiancati ostinati ritmici provenienti da varie contaminazioni etniche. Questa composizione è stata scritta e realizzata per la prima volta da Carlo Chiddemi in occasione dell’invito da parte dell’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano a rappresentare l’Italia all’International Youth Art Festival di Dalian (Cina) nel 2011.
In occasione dell’evento ad Albissola Marina l’autore apporterà modifiche nell’orchestrazione per meglio adattarsi all’andamento del video.
Per l’esecuzione verrà utilizzato uno strumentario Orff studio 49 completo (uno strumento per ciascun bambino), composto da strumenti a percussione a suono determinato e indeterminato (xilofoni bassi, contralti e soprani, metallofoni e glokenspil, salteri ad arco, strumenti inusuali e percussioni).
Il Contesto: Casa Museo Jorn
L’artista danese Asger Jorn (1914-1973), esponente del gruppo “Cobra”, cofondatore dell’Internazionale situazionista, si trasferisce ad Albissola Marina nel 1954. Nel 1957 acquista sulla collina dei “Bruciati” un appezzamento di terreno con due case, iniziando la loro sistemazione, disegnando e costruendo egli stesso, con l’aiuto di Umberto Gambetta, tutti gli elementi decorativi degli edifici e del giardino. A partire dal 1958 Jorn comincia a lavorare la ceramica presso le fabbriche di Albissola, realizzando nel 1959 il grande pannello murale (di 27 metri per 3) destinato allo Staatgymnasium della città di Aarhus in Danimarca. Nel 1960 il comune di Albissola Marina conferisce a Jorn la cittadinanza onoraria. Nel marzo del 1973 dona al Comune di Albissola Marina museo, casa di abitazione, giardino ed opere contenute all’interno e all’esterno di questi beni.
Evento adatto a un pubblico di ogni età
Un progetto di Radicate
Radicate Associazione per la Ricerca sull’Arte e la Cultura Contemporanea attiva presso il Campus Universitario di Savona sviluppa la sua ricerca grazie al contributo di: Fondazione A. De Mari Cassa di Risparmio di Savona e Unione Industriali della Provincia di Savona. Sponsor Tecnico: SPES S.p.c.A – Campus Universitario di Savona.

Press Release of the event
Movements of an Impossible Time (available at this link) a video made by Flatform in 2011 – will be screened on Saturday, November 22nd, 2014 at 5 pm in the Casa Museo Jorn in Albissola Marina (Italy). The soundtrack of the video will be a piece of music by Carlo Chiddemi, “Exotik”, performed live by 15 children of the Laboratory of Research and Preparatory Music of the A.F. Lavagnino Association in Gavi, Italy, directed by Chiddemi himself.
Conceived and curated by Tiziana Casapietra
Flatform is a a collective artist established in 2006, based in Milan and Berlin. Their communication develops through videos, video installations and movable installations. Flatform works were screened at prestigious film festivals and contemporary art international centres. Just this last year, their work has been shown – among other places – at Washington’s Hirshhorn Museum, at Taiwan’s Hong-Gah Museum, at Montreal’s Festival du Nouveau Cinema in Canada, at Rotterdam’s International Film Festival in the Netherlands, at the Toronto International Film Festival in Canada, at the Trento Film Festival in Italy and finally at Paris’ Cinemà du Reel.
Carlo Chiddemi is a musician, composer, educator as well as an author of a wide repertoire aimed at the world of children. He has been engaged for more than thirty years in preparatory musical training, pursuing in-depth research activities aimed at new methodologies and at using innovative musical instruments for children. He is the founder and leader of the musical association A.F. Lavagnino based in Gavi.
Radicate called on Flatform and Carlo Chiddemi to take part in an experiment aimed at synergically bringing together visual art, music, architecture and natural scenery. Three separate works of art will be used to achieve this result: an art video, a piece of music and the house where the Danish artist Asger Jorn lived for many years, turning it into a work of art. The three works will intertwine in the same scenery, the aim being that of creating – as in a sort of osmosis – a fifth work of art: the event itself.
On the occasion of this event, Flatform and Carlo Chiddemi designed a soundscape which is articulated in Casa Museo Jorn’s several indoor and outdoor spaces. The visitors will be able to perceive the video and its new score in continually changing ways, based on their movements within these spaces.
The video Movements of an impossible time depicts the ruins of a “roccolo”, which is a house used to attracts birds while seasons follow one another. In its original version, the video is scored by Maurice Ravel’s First Movement of the Quartet in F Major , edited to follow the various weather events -incompatible one with the other – in order to adapt them to their rhythms and simulating their sounds.
For the experiment at Casa Museo Jorn, the video’s original soundtrack will be removed and replaced by the live performance by fifteen 7-to-10 year old children from the Laboratory of Research and Preparatory Music of the A.F. Lavagnino Association in Gavi, Italy, directed by Chiddemi himself. The extraordinary participation of violinist Adele Viglietti is expected on the occasion: born in 1995, graduated with the highest result at Genoa’s Paganini Conservatory, she has just come back from a successful tour in Japan.
The piece Exotik , which will be the video’s new soundtrack, progresses on a mixolydian modal melody (one of the ancient Gregorian modes) sided by rhythmic “ostinati” that come from several ethnic contaminations. The composition was written and performed for the first time by Carlo Chiddemi when he was invited by the Confucius Institute of Milan’s University of Studies to represent Italy at the International Youth Art Festival in Dalian (China) in 2011.
On the occasion of the event at Casa Museo Jorn in Albissola, the composer will modify the orchestration to better adapt it to the rhythm of the video.
A complete Orff Studio 49 instrument set will be used for the performance (an instrument per child), composed of determinate and indeterminate sound percussive instruments (bass, contralto and soprano xylophones, metallophones and glockenspiels, bowed psalteries, unusual instruments and percussions).
The venue: Casa Museo Jorn
Danish artist Asger Jorn (1914-1973), a member of the “Cobra” group, co-founder of the Situationist International, moves to Albissola Marina in 1954. In 1957 he purchases a land plot with two houses on the “Bruciati” hill and begins their renewal, by personally drawing and building – with Umberto Gambetta’s help – all the decorative elements of the buildings and the garden. Starting from 1958, Jorn begins working on ceramic at the factories in Albissola, creating in 1959 the large wall panel (27 m x 3 m) for the Staatgymnasium in the city of Aarhus, Denmark. In 1960 he is granted the Honorary citizenship from the Municipality of Albissola Marina. In March 1973 he donates the museum, the dwelling house, the garden and the works of art within and without to the Municipality of Albissola Marina.
The event is suitable for an audience of any age
A project by Radicate in cooperation with the Municipality of Albissola Marina, Italy.
Radicate Associazione per la Ricerca sull’Arte e la Cultura Contemporanea attiva presso il Campus Universitario di Savona sviluppa la sua ricerca grazie al contributo di: Fondazione A. De Mari Cassa di Risparmio di Savona e Unione Industriali della Provincia di Savona. Sponsor Tecnico: SPES S.p.c.A – Campus Universitario di Savona.
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