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Radicate è nato nel 2012, quando strumenti come Skype iniziavano appena a diffondersi.
Fin dall’inizio li abbiamo adottati per mettere in relazione persone e idee in modo diretto e immediato, creando un archivio in continua evoluzione.
Questo avveniva molto prima che piattaforme come Teams o Meet diventassero di uso quotidiano.
L’intenzione era di sfruttare questi strumenti di connessione per esplorare questioni urgenti come migrazioni, trasformazioni tecnologiche, climatiche e geopolitiche, attraverso conversazioni con artisti, curatori, scienziati e ricercatori di tutto il mondo.

Radicate è un progetto ideato da Tiziana Casapietra.

Radicate was founded in 2012, when tools like Skype were just beginning to spread.
From the outset, we adopted them to connect people and ideas directly and immediately, creating an ever-evolving archive.
This was happening well before platforms such as Teams or Meet became part of everyday life.
The aim was to use these connection tools to explore urgent issues such as migration, technological, climatic, and geopolitical transformations, through conversations with artists, curators, scientists, and researchers from all over the world.

Radicate is a project conceived by Tiziana Casapietra.

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Home » Marinella Senatore, 18 settembre 2018.

Marinella Senatore, 18 settembre 2018.

Conversations

A conversation with / Una conversazione con Tiziana Casapietra

Italian text below / Testo in italiano in basso

Video-editing: Giulia Macchiarella; English translation / Traduzione inglese: Rosemary McKisack

A multifaceted personage, artist and activist, Marinella Senatore has conquered the international art scene. In this conversation she gives us some pointers to look forward to in her project for the Smac Gallery at Cape Town in South Africa, where she will be working together with Pussy Riot, the Russian feminist collective. The collective is best known to a wider public for their challenges to political policy and the global broadcast of their recent pitch invasion at the Luzhniki stadium in Moscow during the World Cup final.

During the conversation, Senatore reflects on the social role of the artist, the difficulties of exhibiting and on taking a stand regarding the complex political issues that characterize today’s world. In particular, she explains the difficulties contemporary artists are up against in Italy, a country which is still too focused on upholding the art of the past.

Marinella Senatore was born in 1977 in Cava dei Tirreni, Italy. She lives and works in Rome and Paris. During her formative years she studied music (violin), cinema, theatre and visual arts. Her artistic practice addresses social and urban issues and is characterized by the active participation of communities and citizens. Her work has been exhibited widely in Italy and abroad. Among her most recent solo exhibitions we highlight: 2018: “Zigzagzegzug” in collaboration with “È Zezi” the workers’ collective, Laveronica arte contemporanea, Modica, Italy; “London Procession”, curated by the Hayward Gallery, Art Night, London; “We the Kids” in collaboration with OVS and the Peggy Guggenheim Collection, Venice; “Protest forms: memory and celebration (featuring Giacomo Leopardi)”, Villa Medici, Rome; 2017: “Protest Forms: Memory and Celebration sonic version”, BAK Basis voor Actuele Kunst, Utrecht; “Zurich Parade,” Kunsthaus Zurich; “The School of Narrative Dance Paris”, Centre Pompidou, Paris; “Piazza Universale/Social Stages”, Queens Museum, New York. Her group shows include: 2018: Manifesta 12 Palermo; “Agora”, Highline, New York; “Power to people political art now”, Schirn Kunsthalle, Frankfurt; TBT, MAXXI, Rome (scheduled); “+one”, SMAC Gallery, Cape Town (scheduled); 2017: “Bi-City Biennale of Urbanism/Architecture”, Meng Yan, Yang Yong, Shenzhen, China; “Action!,” Kunsthaus Zurich.

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Personaggio poliedrico, artista e attivista, Marinella Senatore ha conquistato la scena dell’arte internazionale. In questa conversazione ci fornisce alcune anticipazioni sul progetto al quale lavorerà con il collettivo femminista russo Pussy Riot alla Smac Gallery a Cape Town in Sud Africa. Il collettivo è conosciuto al largo pubblico per le sue provocazioni politiche e per la recente irruzione in mondovisione nel campo dello stadio Luzhniki di Mosca durante la Finale dei Mondiali di calcio.

Nel corso della conversazione, la Senatore riflette sul ruolo sociale dell’artista, della difficoltà a esporsi e a prendere posizione rispetto alle complesse questioni politiche che caratterizzano il mondo di oggi. In particolare illustra le difficoltà che incontrano gli artisti contemporanei in Italia, un paese ancora troppo incentrato a sostenere l’arte del passato.

Marinella Senatore è nata nel 1977 a Cava dei Tirreni, Italia. Vive e lavora a Roma e a Parigi. Negli anni della formazione ha studiato musica (violino), cinema, teatro e arti visive. La sua pratica artistica affronta tematiche sociali e questioni urbane ed è caratterizzata dalla partecipazione attiva di comunità e cittadini. Il suo lavoro è stato esposto ampiamente in Italia e all’estero. Tra le più recenti esposizioni personali segnaliamo: 2018: “Zigzagzegzug” in collaborazione con il Gruppo operaio “È Zezi”, Laveronica arte contemporanea, Modica, Italia; “London Procession”, a cura della Hayward Gallery, Art Night, Londra; “We the Kids” in collaborazione con OVS e la Peggy Guggenheim Collection, Venezia; “Protest forms: memory and celebration (featuring Giacomo Leopardi)”, Villa Medici, Roma; 2017: “Protest Forms: Memory and Celebration sonic version”, BAK Basis voor Actuele Kunst, Utrecht; “Zurich Parade,” Kunsthaus Zurich; “The School of Narrative Dance Paris”, Centre Pompidou, Parigi; “Piazza Universale/Social Stages”, Queens Museum, New York. Tra le collettive: 2018: Manifesta 12 Palermo; “Agora”, Highline, New York; “Power to people political art now”, Schirn Kunsthalle, Francoforte; TBT, MAXXI, Roma (in programma); “+one”, SMAC Gallery, Cape Town (in programma); 2017: “Bi-City Biennale of Urbanism/Architecture”, Meng Yan, Yang Yong, Shenzhen, Cina; “Action!,” Kunsthaus Zurich.

© Radicate

  • Olu Oguibe, Artist and Scholar, at Documenta 14th, June 29th, 2017
  • Carolyn Christov-Bakargiev, Director of Castello di Rivoli and GAM, Turin, Italy. Connected from Rivoli, July, 23rd 2016 (with Italian subtitles)
  • Artist Miltos Manetas on The Eroticism of Greece’s No, July 2015.

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