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Radicate è nato nel 2012, quando strumenti come Skype iniziavano appena a diffondersi.
Fin dall’inizio li abbiamo adottati per mettere in relazione persone e idee in modo diretto e immediato, creando un archivio in continua evoluzione.
Questo avveniva molto prima che piattaforme come Teams o Meet diventassero di uso quotidiano.
L’intenzione era di sfruttare questi strumenti di connessione per esplorare questioni urgenti come migrazioni, trasformazioni tecnologiche, climatiche e geopolitiche, attraverso conversazioni con artisti, curatori, scienziati e ricercatori di tutto il mondo.

Radicate è un progetto ideato da Tiziana Casapietra.

Radicate was founded in 2012, when tools like Skype were just beginning to spread.
From the outset, we adopted them to connect people and ideas directly and immediately, creating an ever-evolving archive.
This was happening well before platforms such as Teams or Meet became part of everyday life.
The aim was to use these connection tools to explore urgent issues such as migration, technological, climatic, and geopolitical transformations, through conversations with artists, curators, scientists, and researchers from all over the world.

Radicate is a project conceived by Tiziana Casapietra.

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Home » Project: Be Sm/ART 2 – The Narration of “Ceramics for the Anthropocene” a work by Francesca Perona. May 8th, 2017

Project: Be Sm/ART 2 – The Narration of “Ceramics for the Anthropocene” a work by Francesca Perona. May 8th, 2017

Projects

Traditional pottery, robotic fabrication and engineering applied to solar energy are the ingredients of Be Sm/ART 2 / Ceramica tradizionale, fabbricazione robotica e ingegneria applicata all’energia solare sono gli ingredienti di Be Sm/ART 2  (Tiziana Casapietra, creator and curator of the project / ideatrice e curatrice del progetto)

© inFORMed Clay matter research – DigifabTURINg & Co-de-iT April 2015
Laboratorio di ceramica Marco Tortarolo
© Siemens AG

Testo in italiano in basso

Be Sm/ART 2: Ceramics for the Anthropocene

“Ceramics for the Anthropocene” by interdisciplinary designer Francesca Perona is an artwork developed within the frame of the project “Be Sm/ART 2” conceived and curated by Tiziana Casapietra and promoted by Radicate, a non profit cultural association devoted to research on contemporary art.

“Be Sm / ART” is a transdisciplinary research project which aims to encourage greater synergy among the cultural specialisms of the Savona area (Liguria, Italy) by using contemporary technological innovation. The project required that the designer came up with an experimental, creative response to the combination of aspects of traditional ceramics and the most advanced technology. To this end, synergy and interaction was needed from two of the Savona region’s areas of expertise: the western Ligurian artisan ceramic tradition which dates back to ancient times, and the current engineering research towards creating the Smart City of the Savona university campus.

The residency also involved collaborating with the AARM digifabTURINg project based at FabLab in Turin with the aim of creating unique ceramic pieces using the Robotic Arm 3D printer. The project was realized with the support of Compagnia di San Paolo, as part of the open-call “ORA! Linguaggi Contemporanei, Produzioni Innovative”, with the contribution of De Mari Foundation, Savona, and SPES S.c.p.A, Society for the promotion of Savona Institutions for the University.

Final presentation event was held on May 8th, 2017 at the Savona Campus – University of Genoa.

What follows is the narration of the project’s development.

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Be Sm/ART 2: Ceramica per l’Antropocene

“Ceramica per l’Antropocene” della designer interdisciplinare Francesca Perona è un’opera sviluppata nell’ambito del progetto “Be Sm/ART 2” ideato e curato da Tiziana Casapietra e promosso da Radicate, associazione culturale dedicata alla ricerca sull’arte contemporanea.

“Be Sm / ART” è un progetto di ricerca transdisciplinare che mira a favorire una maggiore sinergia tra le eccellenze culturali del territorio savonese avvalendosi dell’innovazione tecnologica contemporanea. Il progetto ha richiesto che l’artista/designer presentasse una proposta sperimentale e creativa in grado di combinare la tradizione della ceramica con alcuni delle applicazioni della tecnologia più avanzata. A tal fine è stata necessaria la sinergia e l’interazione tra due aree di competenza del territorio savonese: la tradizione della ceramica artigianale del ponente ligure, che risale a tempi antichissimi, e l’attuale ricerca ingegneristica utilizzata dal polo universitario savonese per la realizzazione della Smart City. La residenza ha previsto anche la collaborazione con il progetto AARM digifabTURING avviato al FabLab di Torino con l’obiettivo di creare pezzi unici in ceramica utilizzando la stampante 3D a braccio robotico.

Il progetto è stato realizzato con il sostegno di Compagnia di San Paolo, nell’ambito del bando “ORA! Linguaggi Contemporanei, Produzioni Innovative”, con il contributo di Fondazione De Mari, Savona, e SPES S.c.p.A, Società per la Promozione degli Enti Savonesi per l’Università. L’evento di presentazione finale si è tenuto l’8 maggio 2017 presso il Campus Savona – Università degli Studi di Genova.

Quella che segue è la narrazione dello sviluppo del progetto.


This video presents the point of view of the project’s participants / Il video presenta il punto di vista di tutti i partecipanti al progetto

 


Logbook: May 8, 2017 – Diario di Bordo: 8 Maggio 2017

Video of the final presentation (only in Italian) / Riprese della presentazione finale del progetto

 

The presentation of the “Be Sm/Art 2” project took place on Monday 8/05 in the library of the University Campus of Savona in the presence of 180 guests.  Following greetings by Federico Delfino, Pro-rector of the Savona campus, Ilaria Caprioglio, Mayor of Savona, the Honourable Lorenzo Basso, Francesco Profumo, the president of the Compagnia di San Paolo, Tiziana Casapietra, Artistic Director, introduced Radicate’s work and the project.  The designer, Francesca Perona, then explained how she managed to combine the two points of pride of the Savona area, the Museum of Ceramics and the Campus of Savona, in an innovative and fresh way. After viewing a film about Perona’s residency, a discussion took place among all who were involved in the project.  Following the buffet, a shuttle bus took the guests to the Museum of Ceramics where they were given a preview of the work “Ceramics for the Anthropocene”.  There were also 80 high school students from the Liceo Scientifico Statale Orazio Grassi, the Liceo Artistico Arturo Martini from Savona and design students from the Istituto Ferraris Pancaldo.

Lunedì 8/05 presso la biblioteca del Campus Universitario di Savona si è svolta la presentazione del progetto “Be Sm/Art 2” alla presenza di 180 ospiti. Dopo i saluti di Federico Delfino, Prorettore della sede universitaria di Savona, di Ilaria Caprioglio, Sindaco di Savona, dell’Onorevole Lorenzo Basso, del Presidente della Compagnia di San Paolo Francesco Profumo, Tiziana Casapietra, Direttore Artistico, ha introdotto il progetto di Radicate. La designer Francesca Perona ha poi spiegato come è riuscita a coniugare in maniera innovativa le due eccellenze del territorio savonese, il Museo della Ceramica e il Campus universitario di Savona. Dopo aver visto un video di presentazione della residenza di Perona, si è svolta una discussione tra tutti coloro che sono stati coinvolti nel progetto. Dopo il buffet, un bus navetta ha condotto gli ospiti al Museo della Ceramica dove è stata presentata in anteprima l’opera “Ceramica per l’Antropocene”. All’evento hanno partecipato anche 80 studenti del Liceo Scientifico Statale Orazio Grassi, del Liceo Artistico Arturo Martini e gli studenti del corso di design dell’Istituto Ferraris Pancaldo di Savona.

 

“Ceramics for the Anthropocene”, the work created by Francesca Perona, within the frame of the project “Be Sm_ART 2”  / “Ceramica per l’Antropocene”, opera di Francesca Perona, realizzata nell’ambito del progetto “Be Sm_ART 2” 

 

Ceramics for the Anthropocene (detail) / Ceramica per l’Antropocene, dettaglio
Francesca Perona and her work / e la sua opera
Francesca Perona working at the Marco Tortarolo’s ceramics laboratory / al lavoro presso il laboratorio di Marco Tortarolo

Report about Be Sm/ART 2 on the national RAI tv (TGR, Leonardo, May 9th, 2017) / Servizio sul progetto Be Sm/ART 2 trasmesso durante il TGR Leonardo di RAI 3 del 9 Maggio 2017

 

Logbook: March 17th, 2017 / Diario di Bordo: 17 Marzo 2017

 

 

Francesca Perona took part in a meeting with the staff of Radicate, Cecilia Chilosi (representing the Museum of Ceramics, Savona) and Eliana Mattiauda (Director of the Civic Museums of Savona) to discuss the evolution of the project “Ceramics for the Anthropocene”. During this meeting, the exhibition space for Perona’s final product within the Museum of Ceramics was chosen, where it would be on show for two weeks from 9 May 2017.

Francesca Perona ha partecipato a un incontro con lo staff di Radicate, con Cecilia Chilosi (in rappresentanza del Museo della Ceramica, Savona) ed Eliana Mattiauda (Direttore dei Musei Civici di Savona) per discutere l’evoluzione del progetto “Ceramica per l’Antropocene”. Durante questo incontro è stata scelta la collocazione finale dell’opera di Perona all’interno del Museo della Ceramica, dove sarà esposta per due settimane a partire dal 9 maggio 2017.

 

Logbook: Rediscovering local clays, March 23rd, 2017 – Diario di bordo: Riscoprire le argille locali, 23 Marzo  2017

 

 

 

In the final week of March, the artist/designer Francesca Perona worked in Marco Tortarolo’s studio (Albisola Superiore, Savona) using local clays gathered from the Savona region. The clay was then used at the FabLab in Turin, where Perona used a robotic arm to print the work “Ceramics for the Anthropocene”.  The work will be on show from 8 to 20 May at the Museum of Ceramics, Savona.

Nell’ultima settimana di marzo l’artista/designer Francesca Perona ha lavorato nel laboratorio di ceramica di Marco Tortarolo (Albisola Superore, Savona) preparando le argille locali raccolte nel savonese. L’argilla è stata poi utilizzata al FabLab di Torino, dove Perona ha stampato l’opera “Ceramica per l’Antropocene” servendosi di un braccio robotico. L’opera sarà esposta dall’8 al 20 maggio presso il Museo della Ceramica di Savona.

Logbook: February 20th, 2017 – Diario di bordo: 20 Febbraio 2017

 

 

During the workshop “Communicating through energy and material data”, Francesca Perona discussed the interdisciplinary project “Ceramics for the Anthropocene” with a  group of energy management engineering students from the Savona Campus.  The students involved chose various sets of energy data from the central control system used by the campus Smart Grid.  Finally, the students tried to understand and develop efficient and multidisciplinary ways of conveying the activities and research that are being carried out in sustainable energy production at the Savona University centre.

Durante il Workshop “Comunicare attraverso dati energetici e materia” Francesca Perona ha discusso il suo progetto interdisciplinare “Ceramica per l’Antropocene” con un gruppo di studenti di ingegneria gestionale ed energetica del Campus di Savona. Gli studenti coinvolti hanno selezionato alcuni set di dati energetici del sistema di controllo risorse della Smart Grid del Campus. Infine i ragazzi hanno cercato di capire come comunicare in modo efficace e tramite un approccio multidisciplinare le attività e la ricerca che il Polo Universitario savonese porta avanti nell’ambito della sostenibilità energetica.


Logbook: Robotic clay fabrication, from data to material (Session II), February 21st 2017 / Lavorazione dell’argilla con il braccio robotico, dai dati al materiale (Sessione II), 21 Febbraio 2017

 

“Ceramics for the Anthropocene is one of the projects we are currently working on together with its author Francesca Perona. In two days we tested different robotic fabrication processes with a set of beautiful taylor-made clays collected on the mountains of Liguria, experimented different fabrication strategies and pipelined the translation of a big-size data set into robotic fabrication data. Projects AARM (DigifabTURINg) and ‘Be Sm/ART 2’ are two of the winners of Bando ORA!, promoted by Compagnia di San Paolo.” Thanks to DigifabTuring for your post on Facebook

“Ceramica per l’Antropocene è uno dei progetti a cui stiamo lavorando insieme alla sua autrice Francesca Perona. In due giorni abbiamo testato diversi processi di fabbricazione robotica su una serie di bellissime argille raccolte appositamente sulle colline della Liguria, sperimentato diverse strategie di lavorazione e abbiamo tradotto un grande set di big-data in dati di fabbricazione robotica.
I progetti AARM (DigifabTURING) e Be Sm/ART 2 (radicate.eu) sono due dei vincitori del Bando ORA!, promosso dalla Compagnia di San Paolo.” Grazie a DigifabTuring per il vostro post su Facebook.

Logbook: Francesca Perona at Casa Jasmina and FabLab Turin, February 16th, 2017 / Diario di Bordo. Francesca Perona presso Casa Jasmina e il FabLab di Torino, 16 Febbraio 2017

Robotic clay fabrication from data to material (Session I)  / Lavorazione robotica dell’argilla, dai dati al materiale (Sessione I)

 

 

Francesca Perona and/e Marco Palma. FabLab Turin / Torino
Prove di estrusione al FabLab di Torino. Courtesy of the artist and Radicate.
Risultati di alcune prove di estrusione al FabLab di Torino. Courtesy of the artist and Radicate.
“In the next months we’ll have the pleasure to host artist and designer Francesca Perona for a few work sessions at FabLab Turin. Francesca is currently working on the project Be SmART at DigifabTuring which employs a COMAU robotic arm to 3D print different samples of natural, untreated soil found in Liguria. Ceramic is another material she’s working with for the radicate.eu project, in collaboration with the Savona Campus: furrows dug in the ceramic indicate the levels of the campus’ energetic consumption throughout the day.” Thanks to Casa Jasmina for their post on Facebook“Nei prossimi mesi avremo il piacere di ospitare l’artista e designer Francesca Perona per alcune sessioni di lavoro al FabLab di Torino. Francesca sta lavorando al progetto  ‘Be SmART 2’ presso DigifabTuring, che impiega il braccio robotico COMAU per stampare in 3D diversi campioni di terreno naturale non trattato trovato in Liguria. La ceramica è un altro materiale con cui Perona sta lavorando per il progetto di radicate.eu, in collaborazione con il Campus di Savona: i segni lasciati dalla ceramica indicano i livelli di consumo energetico del campus nell’arco della giornata”. Grazie a Casa Jasmina per il post su Facebook

 


Logbook: February 11, 2017 – Diario di bordo: 11 Febbraio 2017

 

 

Marco Tortarolo’s ceramics laboratory: after being manipulated, the six samples of local clays have been fired. In particular, the samples from Villanova, Manie and Montecalvo (municipalities in the Savona area) were found to be suitable for pottery wheel.

Laboratorio di Marco Tortarolo: dopo essere stati manipolati, i sei campioni di terre locali sono stati cotti. I campioni di Villanova, Manie e Montecalvo (località in provincia di Savona) sono risultati essere adatti alla lavorazione a tornio.

Logbook: February 10th, 2017 – Diario di bordo: 10 Febbraio 2017

 

Above images / Immagini qui sopra: Francesca Perona mentre lavora le argille locali nel laboratorio del ceramista Marco Tortarolo (Albisola Superiore, Savona) / Francesca Perona experimenting with local clays in the Marco Tortarolo’s ceramics laboratory (Albisola Superiore, Savona)

Francesca Perona and Marco Tortarolo spent the day in Lisa Meixner’s studio on the slopes of Albenga (in Savona province) where they worked with local clays that they had already harvested and dried.  After having broken them down, Perona sifted the different clays in order to gather homogenous ceramic powder.  These powders were then hydrated with water.  Over the following days, the ceramicist and Perona then chose six different types of clay to prepare for the test with Turin FabLab’s robotic arm.  Some of these samples were fired in Meixner’s studio to test their behaviour and resistance at high firing temperatures.

Francesca Perona e Marco Tortarolo hanno trascorso la giornata nello studio di Lisa Meixner alle pendici di Albenga (in provincia di Savona) dove hanno lavorato con argille locali che avevano già raccolto ed essiccato. Dopo averle scomposte, Perona setacciava le diverse argille in modo da raccogliere omogenea polvere ceramica. Queste polveri sono state poi idratate con acqua. Nei giorni successivi il ceramista e Perona hanno poi scelto sei diversi tipi di argilla per prepararsi alla prova con il braccio robotico del Turin FabLab. Alcuni di questi campioni sono stati sparati nello studio di Meixner per testarne il comportamento e la resistenza alle alte temperature di cottura.


Logbook: February 07, 2017 – Diario di bordo: 7 febbraio 2017

In the morning Francesca Perona took part in a meeting with the Radicate staff on the University Campus of Savona.  All the information gathered from working with local clay and the development of the project “Ceramics for the Anthropocene” was discussed.  After this, appointments were planned and set out for the following weeks.

Questa mattina l’artista/designer Francesca Perona ha partecipato a una riunione con lo staff di radicate per pianificare gli appuntamenti delle prossime settimane. Durante l’incontro, si è discusso dello sviluppo del progetto “Ceramica per l’Antropocene” e dei dati raccolti fino a ora.

 

Logbook: February 06, 2017  – Diario di bordo: 6 Febbraio 2017

 

Francesca Perona spent the day with ceramicist Marco Tortarolo. Together they visited various places in the Savona region, from Finale Liguria to Albissola Marina, where they selected and harvested the clay they would use in the production of the work “Ceramics for the Anthropocene”.  Every sample of clay has different colours and properties; for example, the clay from Noli (Savona) is red because it is rich in iron.  Over the subsequent days, the selected material was worked and processed in order to render it ideal for manual manipulation by the artist as well as by Turin FabLab’s robotic arm.

Oggi, l’artista/designer Francesca Perona ha trascorso la giornata con il ceramista Marco Tortarolo a visitare diverse località in provincia di Savona, da Finale ad Albisola Marina. Qui, ha selezionato e raccolto alcune terre da utilizzare per la produzione dell’opera “Ceramica per l’Antropocene”. Ogni campione presenta caratteristiche e colorazioni differenti: ad esempio, la terra rossa di Noli (Savona) è ricca di ferro. Il materiale selezionato subirà nei prossimi giorni un processo di lavorazione accurato al fine di rendere le terre idonee all’elaborazione manuale e a quella del braccio robotico.

 


Logbook: February 5th, 2017 – Diario di bordo: 5 Febbraio 2017
The Savona area where Francesca Perona is working / La zona del savonese dove Francesa Perona ha lavorato

On her first Sunday in Savona, Francesca Perona visited Albisola Marina and Albisola Superiore (province of Savona) and began to study the data gathered over the initial days of her residency.  She also began to understand the orientation of the places she visited as part of her research for the “Ceramics for the Anthropocene” project, mapping out her routes of the places in which she found earth to analyse.

Nella sua prima Domenica a Savona, l’artista/designer Francesca Perona ha visitato in mattinata Albissola Marina e Albisola Superiore (in provincia di Savona). Nel pomeriggio, ha invece analizzato i dati raccolti durante questi giorni di residenza, traendo le prime conclusioni.
Inoltre, ha iniziato a geolocalizzare i luoghi visitati durante le ricerche per il suo progetto “Ceramica per l’Antropocene”, segnando i percorsi in cui ha trovato terre locali da analizzare.
Logbook: February 04, 2017 – Diario di bordo: 4 Febbraio 2017

 

 

Accompanied by the ceramicist Marco Tortarolo, Francesca Perona met the German artist Lisa Meixner, who lives and works inland in the province of Albenga (Savona).  Perona was able to learn from the knowledge of the ceramicist regarding working with local clays, taking important points for her project “Ceramics for the Anthropocene”.  She learned how the types of earth need to undergo particular processes in order to become workable. For example, they had to undergo a careful process of drying and only then can they be mixed with water and then worked on.  Before returning to Savona, Perona and Tortarolo arranged another visit for a week later, to begin  working the clay and produce the first samples to be tested at the Turin Fablab laboratory.

Accompagnata dal ceramista Marco Tortarolo, l’artista/designer Francesca Perona oggi ha conosciuto l’artista tedesca Lisa Meixner, che vive e lavora in provincia di Albenga (Savona). Qui, Perona ha potuto sfruttare il bagaglio conoscitivo della ceramista riguardo la lavorazione delle terre locali, traendone importanti spunti per il suo progetto “Ceramica per l’Antropocene”

Ha imparato come i diversi tipi di argilla debbano subire particolari lavorazioni per diventare manipolabili. Per esempio, solo dopo un attento processo di essiccazione possono essere mescolati con acqua e poi lavorati. Prima di tornare a Savona, Perona e Tortarolo si sono accordati per un’altra visita la prossima settimana, durante la quale iniziare a lavorare l’argilla e produrre i primi campioni da testare presso il laboratorio al Fablab di Torino.


Logbook: February 3rd, 2017 – Diario di bordo: 3 Febbraio 2017

This morning, on the campus of the University of Savona, the artist/designer Francesca Perona took part in a meeting with the staff of Radicate. Here, she planned appointments for the coming weeks and discussed the data collected during the meetings with the campus engineers and the ceramicists from Savona. In the early afternoon, Perona then met up with the engineer Renato Procopio and four of his engineering students.

L’artista/designer Francesca Perona ha partecipato a una riunione con lo staff di radicate, discutendo dei prossimi impegni e dei dati raccolti durante gli incontri con gli ingegneri del Campus di Savona e con i ceramisti savonesi. Nel pomeriggio ha incontrato l’ingegnere Renato Procopio e alcuni suoi studenti.

 

 

Logbook: February 2nd, 2017 – Diario di bordo: 2 Febbraio 2017

Leaving Albisola Superiore this morning, the artist/designer Francesca Perona and ceramicist Marco Tortarolo spent the day at Albenga quarry, in the province of Savona. Here they met the Savona sculptor Adriano Leverone to discuss Perona’s project “Ceramics for the Anthropocene” and its intended message. By putting his knowledge of working with local material (clays and earths), Leverone shared his desire to unite experimenting with clay with research into an aesthetic form. As part of the process of re-evaluating geological material, Leverone’s work “Il Filone dell’Ardesia” (The Vein of Slate) was a great inspiration to Perona: uniting ceramic and slate, and tracing the various uses and processes of these materials over the course of history. Finally, the sculptor took Perona and Tortarolo to visit a local slate cutting and processing factory.

Partiti da Albisola Superiore questa mattina, l’artista/designer Francesca Perona e il ceramista Marco Tortarolo hanno trascorso la giornata alla cava di Albenga, in provincia di Savona. Qui hanno incontrato lo scultore savonese Adriano Leverone per discutere del progetto di Perona “Ceramica per l’Antropocene” e del concetto che intende veicolare. Mettendo a frutto la sua conoscenza della lavorazione dei materiali locali (argille e terre), Leverone ha condiviso il desiderio di unire la sperimentazione dell’argilla con la ricerca di   nuove forme estetiche. Nell’ambito del processo di rivalutazione del materiale geologico, l’opera di Leverone “Il Filone dell’Ardesia” è stata di grande ispirazione per Perona: unendo ceramica e ardesia, l’opera mira a tracciare i vari usi e le varie lavorazioni di questi materiali che si sono succeduti nel corso della storia. Infine, lo scultore ha portato Perona e Tortarolo a visitare una fabbrica locale addetta al taglio e alla lavorazione dell’ardesia.


Logbook: February 1st, 2017 – Diario di bordo: 1° Febbraio 2017

Arriving straight from London, the artist/designer Francesca Perona, winner of the tender for the project Be Sm/ART 2, has officially taken up her post of artist in residence. After a brief visit to the Campus of Savona, Perona took part in a meeting with Radicate staff, outlining the programme and commitments of the coming days. Later in the morning she met up with the engineers of the university centre, collecting smart city data needed for the “Ceramics for the Anthropocene” project. During the meeting, the engineer Luca Barillari answered the artist’s questions, showing her some graphs and statistics relating to the production and distribution of electricity and heat on Campus. In the afternoon Perona visited ceramicist Marco Tortarolo’s studio (Albisola Superiore, Savona), accompanied by Cecilia Chilosi, where she discussed her vision for “Ceramics for the Anthropocene” and ways of interpreting the smart grid data.

Arrivata direttamente da Londra, l’artista/designer Francesca Perona, vincitrice del bando “Be Sm/ART 2”, ha ufficialmente assunto il suo posto di artista in residenza. Dopo una breve visita al Campus di Savona, Perona ha partecipato a un incontro con lo staff di Radicate, delineando il programma e gli impegni dei prossimi giorni. Più tardi in mattinata ha incontrato gli ingegneri del polo universitario, raccogliendo i dati di smart city necessari per elaborare il suo progetto “Ceramica per l’Antropocene”. Durante l’incontro, l’ingegnere Luca Barillari ha risposto alle domande dell’artista, mostrandole grafici e statistiche relativi alla produzione e alla distribuzione di energia elettrica e calore nel Campus. Nel pomeriggio Perona ha visitato lo studio del ceramista Marco Tortarolo (Albisola Superiore, Savona), accompagnata da Cecilia Chilosi, dove ha discusso la sua visione per “Ceramica per l’Antropocene” e i vari modi con cui interpretare i dati delle smart grid.

Francesca Perona reached the University Campus
Francesca Perona with the University engineers
Francesca Perona with the University engineers
Francesca Perona at the Marco Tortarolo ceramics laboratory
Francesca Perona at the Marco Tortarolo ceramics laboratory
Testing colors for ceramics
Testing colors for ceramics
Ceramics materials

Testo in italiano in basso

Radicate announces artist selected for Be Sm/ART residency program

Tiziana Casapietra, Charles Esche, and Vasif Kortun at Bocca della Verità (The Mouth of Truth) in Albisola during the jury, November 19th, 2017. Photo by Michela Alessandrini.
Tiziana Casapietra, Charles Esche, and Vasif Kortun at the Bocca della Verità (The Mouth of Truth) in Albisola during the jury, November 19th, 2016. Photo by Michela Alessandrini.

In the experimental framework of the project entitled Be Sm/ART 2, realized with the support of Compagnia di San Paolo, as part of the open-call ORA!, and of Fondazione A. De Mari, Radicate invites artist Francesca Perona for a residency in Savona, on the Ligurian Riviera, Italy, from February 1st to March 31st, 2017.

Residency applications were judged by an international jury comprised of: Tiziana Casapietra, Founder and Director of Radicate; Charles Esche, Director of the Van Abbemuseum in Eindhoven; Vasif Kortun, Director of Research and Programs at SALT, Istanbul; Cecilia Chilosi, Representative of the Museum of Ceramics in Savona; Renato Procopio, Associate Professor of the Department of Nautical and Electrical and of the Telecommunication Department at the University of Genoa.

About Francesca’s Project

Francesca Perona (1986, IT) is a London-based interdisciplinary designer. Her fascination with the tangible cultural, political, environmental agency of materials brought her to investigate sustainability-driven design practices. Her research-based approach aims to integrate materials science, scientific processes and digital fabrication techniques. Her project for Be Sm/ART 2, named Ceramics for the Anthropocene, aims to weave aspects of environmental awareness, sustainability and local embeddedness by means of ceramic crafts.
As Perona said “ceramic artefacts can be interpreted as geo-markers of the local territory. One aspect of ceramics production that generally goes unspoken is the unsustainable demand for high-energy necessary to transform pliable material into a rigid form. The temperature required by kiln-firing often reaches 1000°, and the oxidation process actuated by such high temperatures is deemed to release a number of harmful chemicals into the air. This approach to ceramics manufacturing perfectly exemplifies our traditional unsustainable approach to natural resources and the negative impact caused by emissions from combustion of fossil fuels and industrial manufacturing processes. This consistent anthropogenic exploitative pattern has contributed to the global harmful levels of atmospheric pollution, and has influenced Earth’s geology and ecosystems so deeply, that a new geological epoch, the Anthropocene, has been devised by scientists to explain and study the changing environment”.

During the residency, Francesca Perona will conceive an art intervention that will use an experimental approach to intersect aspects of tradition and innovation exemplified by the ceramics studios of the territory of Savona, the research on the sustainable development of the Smart City located at the Campus, and the project AARM of DigifabTuring, the FabLab of Turin. The residency will conclude with a series of public events on March 31st, 2017, and are going to be announced during the residency.

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Radicate annuncia l’artista selezionato per il programma di residenza Be Sm/ART

Nell’ambito del progetto sperimentale “Be Sm/ART 2”, realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del bando ORA!, e della Fondazione A. De Mari, Radicate invita l’artista Francesca Perona a trascorrere un periodo in residenza a Savona, sulla Riviera Ligure (dal 1 febbraio al 31 marzo 2017).

La proposta di Perona per il progetto “Be Sm/ART 2” è stata selezionata tra 40 finalisti da una giuria internazionale costituita da Cecilia Chilosi, referente per il Museo della Ceramica di Savona; Charles Esche, Direttore del Van Abbemuseum a Eindhoven; Vasif Kortun, Direttore Ricerca e Programmazione al SALT di Istanbul; Renato Procopio, Professore associato del Dipartimento di Ingegneria navale, elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni dell’Università degli studi di Genova; Tiziana Casapietra per l’Associazione Radicate.

Left to right / Da sinistra a destra: Vasif Kortun, Charles Esche, Renato Procopio at the Savona Campus / al Campus universitario di Savona.
Left to right / Da sinistra a destra: Michela Alessandrini, Vasif Kortun, Charles Esche, Tiziana Casapietra at the Savona Ceramics Museum / al Museo della Ceramica di Savona.
Il progetto di Francesca Perona

Francesca Perona (1986, IT) è una designer interdisciplinare che vive e lavora a Londra. Il suo interesse per l’utilizzo dei materiali quali portatori di istanze culturali, politiche e ambientali, l’ha condotta a indagare pratiche di progettazione sostenibili. Il suo approccio incentrato sulla ricerca mira a integrare la scienza dei materiali, i processi scientifici e le tecniche di fabbricazione digitale. Il suo progetto per “Be Sm/ART 2”, intitolato “Ceramica per l’Antropocene”, intende coniugare temi legati alla consapevolezza ambientale e alla sostenibilità con quelli che caratterizzano il territorio locale e la ceramica artigianale che lo rappresenta. Come ha detto Perona, “i manufatti ceramici possono essere interpretati come geomarcatori del territorio locale. Un aspetto della produzione di ceramica di cui generalmente non si parla, è la quantità insostenibile di energia necessaria a trasformare un materiale morbido e fragile in una forma rigida. La temperatura raggìunta dal forno durante la cottura arriva spesso a 1000° e si ritiene che il processo di ossidazione attivato da temperature così elevate rilasci nell’aria una serie di sostanze chimiche dannose. La produzione della ceramica può quindi essere vista come un caso esemplare di come il nostro tradizionale approccio alle risorse naturali insostenibile, di quanto sia negativo per l’ambiente l’impatto delle emissioni dalla combustione di combustibili fossili e dei processi di produzione industriale. Questo modello di sfruttamento antropogenico ha contribuito all’innalzamento dei livelli globali dell’inquinamento atmosferico e ha influenzato così profondamente la geologia e gli ecosistemi della Terra, che gli scienziati hanno ideato una nuova epoca geologica, l’Antropocene, per spiegare e studiare il cambiamento dell’ambiente per mano dell’uomo”.

Durante la residenza, Francesca Perona concepirà un intervento creativo che, con un approccio sperimentale, intersecherà aspetti della tradizione ceramica e dell’innovazione tecnologica più avanzata. A questo fine creerà intrecci e sinergie tra due delle eccellenze del territorio savonese: la lavorazione artigianale della ceramica che, in questa zona del ponente ligure, ha origini antichissime e la ricerca ingegneristica orientata allo sviluppo della Smart City condotta al Campus Universitario di Savona. È prevista anche la collaborazione con il progetto AARM DigifabTURINg del FabLab di Torino che, mediante la stampa 3D a braccio robotico, realizza pezzi unici in ceramica. 

La residenza si concluderà il 31 marzo 2017 e prevederà una serie di eventi pubblici che saranno annunciati durante la residenza.


Testo in italiano in basso

Radicate launches Be Sm/ART 2
An artist residency focusing on innovation and tradition

 

Sottocoppa traforata, seconda metà del XVII secolo / Perforated ceramic plate Courtesy Museo della Ceramica di Savona.
Braccio robotico al FabLab di Torino / Robotic arm at FabLab, Turin.
Specchi parabolici per l’energia solare al Campus di Savona / Parabolic solar dishes at the Savona Campus. Courtesy Siemens AG

In the experimental framework of the project entitled Be Sm/ART 2, realized with the support of the Compagnia di San Paolo, as part of the open-call ORA!, and put forth by Fondazione A. De Mari, Radicate invites artists who work and live in Europe for a two-month residency in Savona, on the Ligurian Riviera, Italy. Throughout the course of the residency the artist will interact with the Industrial & Energy Engineering Department at the Savona Campus (University of Genoa, Italy) and will be exposed to a network of manufactures and ateliers that stand at the forefront of the ceramic tradition in the territory of Savona. With the prospect that the artist’s approach is visionary, courageous and innovative, the residency intends to stimulate an experimental vision that transgresses the dichotomy of art and science and ventures into unknown territories.
During the residency the artist will be invited to conceive of an art intervention* by intersecting tradition with innovation, past and future, synthesizing an experimental approach exemplified by the ceramic workshops present in the territory of Savona and the research on the sustainable development of the Smart City located at the campus. We encourage candidates that work with experimental and interactive means whilst using new technologies and digital tools. In the span of this residency the artist will also be invited to collaborate with the project AARM of DigifabTuring, the FabLab of Turin.
Radicate sustains the idea of immateriality and sustainability thus urging all those candidates to apply whose practices experiment and interact with new technologies, such as computational drawing within the context of contemporary art.The residency will take place from February until March 2017. It will conclude with a public presentation housed on this website, as well as at the Museum of Ceramics and on the Savona Campus (University of Genoa, Italy). Throughout the two-month residency the artist will receive a 2.000 Euro stipend. Additionally, travel and accommodation** will be covered by Radicate.

The application (portfolios and project proposals, English language, maximum 10 MB) is due the 30th of October, 2016. The application package is to be sent to Michela Alessandrini, Project Coordinator and Consultant michela.alessandrini@radicate.eu with the subject line: Residency Application Be Sm/ART 2. The applications will be evaluated by an international jury comprised of: Tiziana Casapietra, Founder and Director of Radicate; Charles Esche, Director of the Van Abbemuseum in Eindhoven; Vasif Kortun, Director of Research and Programs at SALT, Istanbul; Cecilia Chilosi, Representative of the Museum of Ceramics in Savona; Renato Procopio, Associate Professor of the Department of Nautical and Electrical and of the Telecommunication Department at the University of Genoa.

Radicate is a non-profit organization, located in the Savona Campus (University of Genoa, Italy). Radicate analyses the major shifts that are occurring globally through a contemporary art lens. The analysis is developed through on-going conversations with prominent figures in the field of artistic research. These conversations are realized with the use of new global, communication tools and made public on this on-line platform. The results of our analysis manifest in cross-cultural and interdisciplinary projects.

Our office is situated in the Smart City of the Savona Campus where the Faculty of Engineering is developing the first Italian example of a smart energy microgrid. This campus is thus a perfect laboratory to test the development notions of sustainability in which art plays a crucial role.

Maggiori informazioni sulla ricerca in ambito Smart City sviluppata presso il Campus di Savona (Università degli Studi di Genova, Italia) / More info on the Smart City research developed at the Savona Campus (University of Genoa, Italy)

This project is made possible thanks to the support of:

* All production costs are covered by Radicate. Terms and conditions regarding the ownership of the artworks produced will be discussed with the selected artist based on the nature of the project.
** Accommodation includes: a room in a furnished shared flat in Savona, and lunch meal (from Monday to Friday, at the Savona Campus cafeteria).

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Radicate lancia Be Sm/ART 2: una residenza d’artista tra innovazione e tradizione

Nella cornice sperimentale del progetto Be Sm/ART 2, realizzato con il sostegno di Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando ORA! e della Fondazione A. De Mari, Radicate invita un artista (m/f) che vive e lavora in territorio europeo a una residenza della durata di due mesi in Liguria, a Savona. Nel corso della residenza, l’artista si interfaccerà con i corsi di studio in Ingegneria Industriale, Energetica e Gestionale attivi sul Campus di Savona dell’Università degli Studi di Genova e si confronterà con la tradizione della ceramica locale di cui il Museo della Ceramica di Savona e la rete di manifatture e scuole del territorio si fanno tutt’oggi portavoce. Con l’auspicio che l’approccio dell’artista sia visionario, coraggioso e innovativo, la residenza intende stimolare una sperimentazione che superi il binomio arte-scienza per avventurarsi su percorsi inediti.

Durante la residenza l’artista concepirà un intervento che coniughi tradizione e innovazione, passato e futuro, e che possa sintetizzare l’approccio sperimentale che da sempre caratterizza le botteghe dei ceramisti del territorio savonese e la ricerca sullo sviluppo sostenibile della Smart City in atto al Campus di Savona (Università degli studi di Genova). Nel corso di questa residenza l’artista verrà invitato a  collaborare anche con il progetto AARM del DigifabTuring, il FabLab di Torino.

Radicate sostiene l’idea di immaterialità e sostenibilità e incoraggia a candidarsi tutti quegli artisti che lavorano in modo sperimentale e interattivo con le nuove tecnologie e con il disegno computazionale nell’ambito dell’arte contemporanea.

La residenza si svilupperà tra febbraio e marzo 2017 e si concluderà con una presentazione pubblica che si svolgerà tra la piattaforma online Radicate.eu, il Museo della Ceramica e il Campus di Savona. Durante i due mesi di residenza l’artista riceverà una borsa di 2.000 euro netti. Le spese di viaggio e alloggio saranno a carico di Radicate. Le candidature (portfolio e progetto per la realizzazione di un’opera durante la residenza, in lingua inglese, massimo 10 MB) dovranno essere inviate entro il giorno 30 ottobre 2016 a Michela Alessandrini, Consulente e Coordinatrice del Progetto all’indirizzo email michela.alessandrini@radicate.eu con oggetto: Candidatura Residenza Be Sm/ART 2.Per maggiori informazioni si rimanda al sito www.radicate.eu.

Le candidature ricevute verranno esaminate da una giuria internazionale composta da: Tiziana Casapietra, Fondatrice e Direttrice di Radicate; Charles Esche, Direttore del Van Abbemuseum di Eindhoven; Vasif Kortun, Direttore della Ricerca e della Programmazione al SALT di Istanbul; Cecilia Chilosi, referente per il Museo della Ceramica di Savona; Renato Procopio, professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria Navale ed Elettrica Elettronica e delle Telecomunicazioni dell’Università di Genova.

Radicate è un’associazione no-profit per la Ricerca sull’Arte e la Cultura Contemporanea attiva presso il Campus di Savona (Università degli studi di Genova). Radicate analizza i grandi cambiamenti in atto a livello planetario leggendoli e interpretandoli dal punto di vista dell’arte contemporanea. L’analisi si svolge attraverso conversazioni con alcune figure chiave della ricerca artistica realizzate grazie ai nuovi media di comunicazione globale e rese pubbliche sulla piattaforma online www.radicate.eu. L’interpretazione avviene attraverso l’elaborazione di progetti transculturali e transdisciplinari che coinvolgono il territorio in cui il progetto è radicato.

Il nostro ufficio è collocato nella Smart City del Campus di Savona, polo dell’Università degli Studi di Genova, dove la Facoltà di Ingegneria sta sviluppando il primo esempio italiano di microrete energetica intelligente. La cittadella del Campus è quindi il laboratorio ideale per testare lo sviluppo della città intelligente del futuro in cui arte e cultura devono ricoprire un ruolo fondamentale.

Progetto realizzato con il sostegno di:

   

© radicate

  • Olu Oguibe, Artist and Scholar, at Documenta 14th, June 29th, 2017
  • Carolyn Christov-Bakargiev, Director of Castello di Rivoli and GAM, Turin, Italy. Connected from Rivoli, July, 23rd 2016 (with Italian subtitles)
  • Artist Miltos Manetas on The Eroticism of Greece’s No, July 2015.

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